Bella ed interessante idea per i bambini, ma soprattutto per l'insegnante, è quella di creare un diario di classe chiedendo ai bambini di descrivere quale attività scolastica è piaciuta di più della settimana.
A turno riceveranno al venerdì un quaderno su cui scrivere una pagina del diario seguendo lo schema fornito.
La settimana successiva le insegnanti avranno un feedback di quale sia stata l'attività più divertente ed interessante e perchè. Potranno così riorganizzare il proprio metodo per raggiungere un indice di gradimento sempre più alto.
SillyTeacher
Esperimenti di insegnamento e materiali dal mondo
domenica 9 novembre 2014
domenica 24 novembre 2013
I bulli. Che tristezza.
Prendete un bel foglio bianco.
Chiedete ai bambini di scriverci sopra una frase che userebbero per far amicizia con un compagno di scuola o una che esprima il loro affetto per un amico. Chiedete di scambiare il loro foglio con quello di un compagno qualsiasi.
Chiedete ora di accartocciarlo, stropicciarlo, buttarlo per terra, saltarci sopra e pulire la suola delle loro scarpe su di esso come se fosse uno zerbino.
Adesso dite ai bimbi di aprire il foglio, stirarlo, lisciarlo. Ogni volta che passano la loro mano sopra il pezzo di carta per renderlo come era prima, devono immaginarsi di chiedergli scusa.
Le vostre carezze/scuse lo fanno tornare come era prima? Siete riusciti a distenderlo e pulirlo così come era prima? No ovviamente.
Questo è quello che succede al cuore dei bambini che desiderano avere degli amici ed invece incontrano dei "bulli".
Chiedete ai bambini di scriverci sopra una frase che userebbero per far amicizia con un compagno di scuola o una che esprima il loro affetto per un amico. Chiedete di scambiare il loro foglio con quello di un compagno qualsiasi.
Chiedete ora di accartocciarlo, stropicciarlo, buttarlo per terra, saltarci sopra e pulire la suola delle loro scarpe su di esso come se fosse uno zerbino.
Adesso dite ai bimbi di aprire il foglio, stirarlo, lisciarlo. Ogni volta che passano la loro mano sopra il pezzo di carta per renderlo come era prima, devono immaginarsi di chiedergli scusa.
Le vostre carezze/scuse lo fanno tornare come era prima? Siete riusciti a distenderlo e pulirlo così come era prima? No ovviamente.
Questo è quello che succede al cuore dei bambini che desiderano avere degli amici ed invece incontrano dei "bulli".
Compito di premio...come infinocchiare i vostri alunni e renderli contenti
Prendete un peluche vecchio, un bambolotto che non vi serve e dategli/le un nome.
Portatelo a scuola e presentatelo come un trofeo. Spiegate ai bambini che trascorrerà l'anno scolastico insieme a loro e che a turno potranno portarlo a casa nel week-end.
Si può estrarre a sorte il nome o lo si può dare a chi sarà davvero bravo o semplicemente seguendo l'ordine alfabetico.
A questo punto rifilate il compito tanto desiderato...
Chi porta l'orsetto a casa dovrà scrivere, nei panni del peluche, il racconto di ciò che ha fatto nel fine settimana e documentarlo con foto, scontrini, biglietti, ecc.
Ai miei alunni ho fornito uno schema per riordinare le idee e le parole ed un esempio dicendo che il primo fine settimana il peluche lo aveva trascorso a casa mia.
Alla fine dell'anno le loro pagine si trasformeranno per magia in un libro intitolato: Le avventure di....(Nome del peluche) e dei bambini della ....(classe...) ed ogni alunno avrà fatto a turno (cercando di meritarselo a più non posso) un compito in più.
La bellezza di questo compito consiste nella soddisfazione della maestra che vede i bambini sgomitare per averlo, chiedono fin dal lunedì di poterlo avere al venerdì, e quando finalmente lo ottengono lavorano dando il meglio di sè.
Il compito di premio li rende protagonisti e dunque si impegnano moltissimo mettendo in moto tutta la famiglia affinchè in quel weekend si visitino città, musei, luoghi di divertimento, si preparino cibi esotici e si organizzino feste. Anche andare al catechismo diventa un "evento" speciale da narrare.
Non solo ....lunedì entrando in classe tutti i compagni non vedranno l'ora di sapere che cosa ha fatto l'orsacchiotto a casa di questo o quel bambino e, per la prima volta (forse) con silenzio ed attenzione ascolteranno il racconto del loro amico.
Si sentiranno orgogliosi realizzare di un progetto così importante come il loro libro di avventure.
Portatelo a scuola e presentatelo come un trofeo. Spiegate ai bambini che trascorrerà l'anno scolastico insieme a loro e che a turno potranno portarlo a casa nel week-end.
Si può estrarre a sorte il nome o lo si può dare a chi sarà davvero bravo o semplicemente seguendo l'ordine alfabetico.
A questo punto rifilate il compito tanto desiderato...
Chi porta l'orsetto a casa dovrà scrivere, nei panni del peluche, il racconto di ciò che ha fatto nel fine settimana e documentarlo con foto, scontrini, biglietti, ecc.
Ai miei alunni ho fornito uno schema per riordinare le idee e le parole ed un esempio dicendo che il primo fine settimana il peluche lo aveva trascorso a casa mia.
Alla fine dell'anno le loro pagine si trasformeranno per magia in un libro intitolato: Le avventure di....(Nome del peluche) e dei bambini della ....(classe...) ed ogni alunno avrà fatto a turno (cercando di meritarselo a più non posso) un compito in più.
La bellezza di questo compito consiste nella soddisfazione della maestra che vede i bambini sgomitare per averlo, chiedono fin dal lunedì di poterlo avere al venerdì, e quando finalmente lo ottengono lavorano dando il meglio di sè.
Il compito di premio li rende protagonisti e dunque si impegnano moltissimo mettendo in moto tutta la famiglia affinchè in quel weekend si visitino città, musei, luoghi di divertimento, si preparino cibi esotici e si organizzino feste. Anche andare al catechismo diventa un "evento" speciale da narrare.
Non solo ....lunedì entrando in classe tutti i compagni non vedranno l'ora di sapere che cosa ha fatto l'orsacchiotto a casa di questo o quel bambino e, per la prima volta (forse) con silenzio ed attenzione ascolteranno il racconto del loro amico.
Si sentiranno orgogliosi realizzare di un progetto così importante come il loro libro di avventure.
mercoledì 20 novembre 2013
Premi per i figli di persone ricche solo di SPIRITO
La scuola è povera, le maestre invece sono ricche di spirito.
Ecco come premio il buon operato dei miei alunni. Sono convita funzioni anche con i figli . . .ovviamente dopo aver comprato la wii, il motorino e 1000 smartcard di Violetta.
Stampati e ritagliati pronti da staccare sono una soluzione veloce per mamme di corsa
Ecco come premio il buon operato dei miei alunni. Sono convita funzioni anche con i figli . . .ovviamente dopo aver comprato la wii, il motorino e 1000 smartcard di Violetta.
Stampati e ritagliati pronti da staccare sono una soluzione veloce per mamme di corsa
BUONO PER UN GIRO ALLA GELATERIA
TU SARAI IL PROSSIMO A SCEGLIERE COSA MANGIARE PER CENA
TU SARAI IL PROSSIMO A SCEGLIERE L’ATTIVITA’ LA PROSSIMA SERATA DI DIVERTIMENTO FAMILIARE
TU SARAI IL PROSSIMO A SCEGLIERE IL GIOCO PER LA PROSSIMA
SERATA DI DIVERTIMENTO FAMILIARE
TRAVESTI UN GENITORE CON UN COSTUME DIVERTENTE E SCATTA FOTO
BUFFE
SCEGLI UN BENEFICIARIO A CUI FARE UN’OPERA DI CARITA’
COSTRUISCI UN FORTINO DAVANTI ALLA TELEVISIONE E POI GUARDA
LA TV DA Lì DENTRO
USA QUESTO COUPON PER 10 MINUTI EXTRA DI VIDEO GAMES
USA QUESTO COUPON PER UNA PORZIONE DOPPIA DEL DESSERT DOPO
CENA
USA QUESTO COUPON PER UN REGALO MISTERIOSO
PER UNA SERA UNO DEI TUOI GENITORI FARA’ I TUOI LAVORETTI
DOMESTICI AL POSTO TUO
STAI ALZATO 30 MINUTI
IN Più RISPETTO AL SOLITO ORARIO
SCEGLI TU UN FILM PER LA SERATA DEL DIVERTIMENTO DI FAMIGLIA
PERMESSO DI MANGIARE A CENA QUELLO CHE MANGI PER COLAZIONE
COUPON DI 3 EURO DA SPENDERE COME VUOI NEL NEGOZIO CHE VUOI
BUONO PER UN PACCHETTO DI CARAMELLE
BUONO PER 20 MINUTI DI GIOCHI ALL’APERTO
BUONO DI 30 MINUTI EXTRA DI TELEVISIONE
BUONO PER UNA GIORNATA SPECIALE “IO E MAMMA” O “IO E PAPA”
martedì 19 novembre 2013
Facile come stendere il bucato.
Invece di mandarli a stendere...
Ecco un semplice modo per riportare ordine e pace nella vostra classe di cavalli pazzi.Procuratevi mollette per il bucato, cartoncini, fogli colorati. Create una escalation verso l'alto di incoraggiamenti e verso il basso di buoni consigli per cambiare comportamento.
Durante la lezione invece di urlare, rimproverare, punire, raggiungete il cartellone, inventatevi un piccolo gesto che richiami l'attenzione come un semplice "hem hem...", un colpo di tosse, spostate le mollette con i nomi degli alunni che si meritano di raggiungere la vetta del perfetto studente verso l'alto e quelli che devono cambiare atteggiamento verso il basso.
Funziona.
Tornerete a casa con voce ed energia per stendere cantando i panni ... senza mollette però perchè sono a scuola.
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